Azienda

21/11/2014

Chicco di Miele nasce 25 anni fa.

E’ la primavera del 1989. Un inconsapevole sciame d’api ha la felice idea di posizionarsi in una finestra della casa di campagna del dottor Luciano de Sanctis, geologo con la passione dell’agricoltura. Un agricoltore che prestava la sua opera in quei terreni aveva avuto tempo addietro un apiario di modeste dimensioni. E’ lui che provvede a prendere lo sciame e che, con una vecchia arnia conservata in magazzino, costituisce il primo alveare. E’ presente ed osserva affascinato il giovanissimo Federico, figlio di Luciano, allora studente sedicenne.

Il primo miele è miele di acacia. Carlotta resta indifferente ma il fratello Federico è di nuovo colpito: in un mese ha scoperto un nuovo mondo. In breve tempo gli alveari crescono a 4 ed il miele viene utilizzato per consumo dei famigliari e parenti (Federico, da sempre chiamato Chicco, ha ben nove zii e tanti cugini). Gli amici degli apicoltori, che frequentano d’estate la casa di campagna, pensano che le api producano il miele direttamente nei vasetti (“quant’è buono! me ne regali un vasetto?”). E’ necessario aumentare gli alveari.
Il miele diventa uno dei prodotti dell’Azienda Agricola Federico de Sanctis costituitasi nel 1999.

Arnia con tetto in cemento, del nostro apiario

Arnia con tetto in cemento, del nostro apiario

 

Le arnie crescono di numero e cambiano il tetto: il cemento delle prime viene sostituito dall’elegante ed indistruttibile lamiera zincata. Chicco sotto la guida dell’anziano apicoltore ha già imparato molto sulla vita delle api e sui loro prodotti: è ormai come un miele da troppo tempo tenuto in un maturatore.

Nel frattempo lo zio Nanni, primario ospedaliero, va in pensione ed aggiunge ai suoi hobby quello della lavorazione del legno.
“Zio, perché non mi costruisci qualche arnia?”
“Certo. Appena ho finito l’armadio per tua zia Daniela. Quante te ne servono?”  “Per ora me ne bastano 50”  E’ nata “Chicco di Miele Società Agricola s.s.”

 

Vecchie dime in legno, per la preparazione dei telaini

Vecchie dime in legno, per la preparazione dei telaini

La sede di Mondavio

L’apiario, costituito ormai prevalentemente da arnie di nostra produzione, si trova a Mondavio, nell’entroterra marchigiano, su di un colle a circa 20 km dal mare Adriatico ed a 280 metri sul livello del mare. Il paese si trova tra due fiumi marchigiani, alla destra del Metauro ed a sinistra del Cesano, nel territorio del Vicariato di Mondavio, da sempre noto per la bontà dei prodotti delle sue terre: “La contrada è di ogni bene abbondantissima, molto deliziosa siccome altre terre circonvicine” . così scriveva nel 1626 il cartografo F. Mingucci descrivendo il territorio marchigiano compreso tra i fiumi Metauro e Cesano, tra l’Adriatico e i primi contrafforti dell’appennino.

Le delizie del Vicario

Le delizie del Vicario

La sede di Fano

Gli uffici, i laboratori per la smielatura e per le preparazioni gastronomiche, il magazzino ed i servizi si trovano nella zona commerciale-artigianale di Fano, in località Bellocchi.

Il laboratorio è il fulcro della nostra attività. A norma haccp è attrezzato per tutte le lavorazioni del miele: dalla smielatura fino all’invasettamento, con maturatori di tutte le dimensioni. Ogni apicoltore che vorrà servirsi del nostro laboratorio potrà avere un prodotto che oltre ad essere preparato con la massima attenzione per quanto riguarda igiene e sicurezza, potrà essere personalizzato sia nei vasetti che nella etichettatura.
E’ possibile la preparazione di prodotti derivati dal miele: miele con frutta secca, creme di miele, marmellate con miele ecc.

Nel secondo laboratorio siamo attrezzati per varie tipologie di trasformazione di prodotti ortofrutticoli: marmellate, composte, confetture, chutney, sughi, succhi di frutta, passate ecc. La zona dei laboratori si sviluppa su circa 200 mq, compresa la zona di stoccaggio. Più di 300 mq sono invece destinati alla attività di commercializzazione di materiali ed attrezzature per lo svolgimento di tutte le attività connesse all’apicoltura: dalle arnie di nostra produzione all’abbigliamento, dai prodotti per la cura dell’ape a quelli per la gestione dell’apiario, e poi disopercolatori, smielatori, fondicera ecc.